La sicurezza delle macchine si basa sull’applicazione di norme armonizzate che consentono di dimostrare la conformità ai requisiti essenziali del Regolamento Macchine (UE) 2023/1230.
Tra queste, le norme principali per i sistemi di controllo della sicurezza sono la ISO 13849-1 e la IEC 62061, entrambe riconosciute per la progettazione dei sistemi di comando legati alla sicurezza (SRP/CS e SRECS).
Sicurezza macchina norme armonizzate e quadro normativo
Le norme armonizzate definiscono metodologie per la valutazione e la riduzione del rischio, fornendo un percorso tecnico per la progettazione sicura dei sistemi di controllo.
- ISO 13849-1: approccio basato su Performance Level (PL)
- IEC 62061: approccio basato su Safety Integrity Level (SIL)
Entrambe le norme consentono la presunzione di conformità, ma sono applicabili in contesti differenti.
ISO 13849-1: approccio deterministico
La ISO 13849-1 è storicamente la norma più diffusa nel settore delle macchine discrete e dell’automazione industriale.
- Basata sull’affidabilità dei componenti (MTTFd)
- Approccio deterministico e relativamente semplice
- Adatta a sistemi elettromeccanici o architetture poco complesse
Questa norma è particolarmente efficace per applicazioni standard dove la sicurezza dipende principalmente da componenti fisici e logiche semplici.
Sicurezza macchina norme armonizzate e IEC 62061
La IEC 62061, derivata dalla IEC 61508, introduce un approccio più strutturato per la gestione della sicurezza nei sistemi elettronici programmabili.
- Gestione del ciclo di vita della sicurezza
- Analisi dei guasti sistematici
- Approccio probabilistico basato su SIL
Questa norma è progettata per sistemi complessi in cui la sicurezza dipende dal software e dall’architettura elettronica.
Quando la IEC 62061 diventa necessaria
Complessità dei sistemi di controllo
Quando il sistema di sicurezza è basato su PLC, microcontrollori o logiche software avanzate, la IEC 62061 offre un modello più robusto rispetto alla ISO 13849-1.
Integrazione in impianti di processo
Nei settori di processo (chimico, oil & gas, farmaceutico), la sicurezza è gestita secondo logiche SIL (IEC 61511), rendendo la IEC 62061 più coerente con il contesto impiantistico.
Mercati internazionali
In molti contesti extra-europei, il SIL è considerato lo standard di riferimento per la valutazione dell’affidabilità dei sistemi di sicurezza.
Cybersecurity e sicurezza funzionale
L’evoluzione normativa ha reso sempre più rilevante l’integrazione tra sicurezza funzionale e cybersecurity.
Se una funzione di sicurezza dipende da comunicazioni di rete, sistemi wireless o software distribuito, la gestione del rischio non può più basarsi esclusivamente su modelli deterministici.
- Integrità dei dati nelle comunicazioni
- Protezione da accessi non autorizzati
- Gestione dei guasti sistematici legati al software
In questi scenari, la IEC 62061 offre una struttura più adatta per integrare i requisiti di sicurezza informatica rispetto alla ISO 13849-1.
Sicurezza macchina norme armonizzate e scelta tra ISO 13849 e IEC 62061
La sicurezza macchina norme armonizzate richiede una corretta scelta tra ISO 13849 e IEC 62061 in funzione della complessità del sistema e del contesto applicativo.
Conclusione
La scelta tra ISO 13849-1 e IEC 62061 non è alternativa, ma dipende dalla complessità del sistema e dal contesto applicativo.
Quando la sicurezza della macchina è legata principalmente a componenti fisici, la ISO 13849-1 rimane una soluzione efficace. Quando invece la sicurezza dipende da software, reti o architetture complesse, la IEC 62061 rappresenta la scelta più solida e difendibile dal punto di vista tecnico e normativo.